Progetto di ottimizzazione della topologia dei sedili

Da cinque anni ormai facciamo parte del Polo Innovazione Automotive, proprio per avere l’opportunità di entrare in contatto con altre aziende, poter collaborare allo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione e creare così una rete di professionisti che, nel corso del tempo, è diventata un punto di riferimento per il settore a livello nazionale e internazionale.


Dopo 8 mesi si è concluso il progetto di trasferimento tecnologico Polo Innovazione Automotive, che ha visto la nostra azienda tra i principali attori del progetto finalizzato all’ottimizzazione e all’alleggerimento dei sedili.

«Il progetto può essere considerato concluso: le caratteristiche specificate dovranno essere verificate sui prototipi e perfezionate con eventuali modifiche nel corso delle successive prove sperimentali, ma le aspettative sono state pienamente soddisfatte», spiega Giulia Girini, coordinatrice dei collaboratori del reparto tecnico e dei responsabili dei vari reparti aziendali.


L’«ottimizzazione del sedile» è il risultato di un’attività di analisi e ottimizzazione, condotta tramite strumenti CAE, su un sedile completo (inserto dello schienale, cuscino del sedile, telaio, base) con l’obiettivo di ridurre il peso complessivo dell’intero sedile, mantenendo al contempo le sue caratteristiche di resistenza allo strappo, come richiesto dal Regolamento R14, categoria M3 (Regolamento n. 14), e la sua resistenza in conformità al Regolamento R80 (Regolamento R80).

Nonostante i tempi ristretti, il progetto ha ottenuto risultati concreti e immediati: lo studio prevedeva una fase principale incentrata su simulazioni relative alla norma R14, la messa a punto del modello (basata su prove sperimentali) e un ciclo di simulazioni volto ad analizzare il comportamento del sedile in funzione di parametri e configurazioni variabili, al fine di fornire indicazioni su possibili modifiche alla struttura. Tra le configurazioni analizzate, ne è stata scelta una specifica e sul relativo sedile è stata eseguita una simulazione della prova R80.

Partendo da un modello CAD di un sedile per l’analisi delle dimensioni d’insieme, la geometria è stata ripulita e opportunamente modificata secondo le nostre indicazioni.

Utilizzando il modello CAD modificato, è stato generato un modello FEM di base, sul quale è stata effettuata l’attività di messa a punto del modello.
Per raggiungere l’obiettivo del progetto, ovvero la riduzione del peso della struttura nel rispetto delle normative vigenti, sono state apportate le seguenti modifiche alla struttura metallica:
– geometriche;
– relative ai materiali;
– relative agli spessori;
– relative alla distribuzione delle saldature.

Di seguito è riportata la scheda tecnica del progetto.

Il prossimo obiettivo: avviare un nuovo progetto che preveda test continui sui tubi attualmente utilizzati nella struttura delle nostre sedute.

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